LA REGGENTE

Storia

La Reggente è una Donna-Boss che incarna la malvagità dell’essere umano. Essa rappresenta l’inferno per la gente onesta, per quelli che alle sue minacce non si vogliono piegare. Vive prigioniera nelle sue stanze da dove ordina e tortura le sue vittime perdendo il rapporto completo con la realtà. La Reggente non può eludere il suo ruolo di capo pro-tempore che le è stato affidato da suo marito Vicienzo ò pazzariello, ora in carcere. Da Eduardo, suo luogotenente, fanno sesso nei posti più disparati anche su un letto pieno di soldi. Usa il sesso, il piacere della carne come anestetico per cancellare dalla sua mente le torture che infligge a uomini e donne. Lei Protagonista assoluta insieme a Eduardo e Diego formano un triangolo ambiguo, specchio di un mondo che non conosce pietà, che pretende obbedienza cieca assoluta. Una generazione ottusa e violenta, che ignora la fatica e sfrutta il lavoro altrui. La Reggente è il risultato di una nuova gerarchia tutta al femminile che emula l’uomo, superandolo in crudeltà, lei, è il nuovo che avanza nei quartieri di questa Città che sono piccoli feudi. Nonostante la struggente bellezza di Napoli e la sua storia, c’è una malerba che cresce avvelenando tutto quello che tocca.
La Reggente incarna i senza pace, quelli che vivono le strade, i vicoli come un campo di battaglia. La Reggente nel suo delirio di onnipotenza affogherà per restare, alla fine, sola con i suoi morti, fantasmi di ieri e di oggi.